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L'Ucraina è stata colpita nella notte da un massiccio attacco russo con droni e missili in cui la Russia ha usato anche, per la terza volta dall'inizio della guerra, il missile balistico ipersonico Oreshnik. Le sirene antiaeree hanno suonato per tutta la notte a Kiev, mentre il fumo si alzava in tutta la città a causa dei bombardamenti. Il bilancio è di 2 morti, 44 feriti ed edifici danneggiati in oltre 40 siti della città, nei pressi sia di uffici governativi, che anche di palazzi residenziali e scuole. L'Albania ha denunciato che è stata colpita anche la residenza del suo ambasciatore, cosa che ha definito "inaccettabile" e "una grave escalation".

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Secondo l'Areonautica militare di Kiev, l'attacco ha coinvolto 600 droni da combattimento e 90 missili lanciati da aria, mare e terra. L'uso di Oreshnik è stato denunciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha riferito che il missile ha colpito la città di Bila Tserkva nella regione di Kiev. Ha sottolineato che non è chiaro quale fosse l'obiettivo. La conferma è giunta poi dal ministero della Difesa russo, che ha dichiarato che si è trattato di una rappresaglia per gli attacchi ucraini contro "strutture civili sul territorio russo".