Cinquanta atleti distribuiti tra gare di nuoto, atletica e sollevamento pesi. Alla fine della serata, verrà distribuito un montepremi da 25 milioni di dollari. Secondo Npr, il 91% degli atleti partecipanti ha assunto testosterone o suoi derivati, il 79% ormone della crescita, il 62% stimolanti, tutti prodotti sponsorizzati dalla stessa competizioneCinquanta atleti distribuiti tra gare di nuoto, atletica e sollevamento pesi. Alla fine della serata, verrà distribuito un montepremi da 25 milioni di dollari. Secondo Npr, il 91% degli atleti partecipanti ha assunto testosterone o suoi derivati, il 79% ormone della crescita, il 62% stimolanti, tutti prodotti sponsorizzati dalla stessa competizioneNella capitale della perdizione, ogni vincita è reale e ogni gioco è truccato. Succede anche con lo sport: a Las Vegas, nella serata di oggi, 24 maggio, qualcuno nuoterà i 50 metri stile libero più veloce di quanto sia mai stato fatto nella storia, qualcun altro correrà i 100 metri con addosso una tuta vietata in qualsiasi altra competizione al mondo. E poi il sollevamento pesi da superumano nel cui sangue scorrono testosterone, ormoni della crescita o stimolanti come l'Adderall. I record che cadranno, però, non verranno riconosciuti da nessuna federazione sportiva internazionale. Gli Enhanced Games, i giochi in cui è consentito il doping, cominciano così: nella città del vizio, che si fa anche bolla del bluff e dell’inganno.La platea, esclusivamente su invito (così come i media), assisterà a cinquanta atleti distribuiti tra gare di nuoto, atletica e sollevamento pesi. Alla fine della serata, prima del concerto dei The Killers, verrà distribuito un montepremi da 25 milioni di dollari: 250mila per ogni vittoria, un milione per ogni record del mondo battuto. E qualcuno lo raggiungerà aiutato da potenziamenti, come fossero i boost di un videogioco. Peccato che è tutto vero - e inciderà sui corpi e la salute degli stessi partecipanti. Testosterone, Epo, steroidi anabolizzanti, ormoni della crescita, peptidi, Adderall: secondo Npr, il 91% degli atleti partecipanti ha assunto testosterone o suoi derivati, il 79% ormone della crescita, il 62% stimolanti.Siamo nel cuore dell’America trumpiana e tecnolibertaria, a Las Vegas, immersi nel peccato, nell’azzardo e nelle vincite facili. E il contesto politico-finanziario parla tanto quanto la location. Gli Enhanced Games sono finanziati da Donald Trump Jr., attraverso il suo fondo di venture capital 1789. Il fondatore di Palantir, Peter Thiel, è tra i principali investitori. Attorno, ruotano altri nomi della galassia biohacking e transumanista, dal cripto-investitore Balaji Srinivasan a Christian Angermayer, con interessi nelle criptovalute, nella medicina psichedelica e nelle biotecnologie, che ha detto senza ambiguità di trovarsi “all'inizio di un megatrend globale decennale sull'enhancement umano e sul biotech di consumo”. La società è stata fondata dall'avvocato australiano Aron D'Souza, che aveva già collaborato con Thiel per la causa legale contro Gawker Media.In gara ci sono nomi che arrivano dal circuito olimpico: per il nuoto, ad esempio, Hunter Armstrong, Cody Miller, Ben Proud. Che prima di firmare con gli Enhanced Games si allenava grazie ai fondi della lotteria britannica. “Dovrei vincere titoli mondiali per tredici anni di seguito per guadagnare la stessa cifra offerta per una sola vittoria qui”, ha detto. In pista, tra gli altri, c’è Fred Kerley. L’ex rivale di Marcell Jacobs è reduce da un bando di due anni per mancata reperibilità ai controlli. Violazione che non equivale automaticamente a positività, ma ha macchiato comunque il suo curriculum nei circuiti professionistici, tanto da costringerlo alla fuga verso i giochi alternativi. Armstrong e Kerley dicono di presentarsi “puliti”, almeno nella loro versione ufficiale. Una scelta che tiene aperta la porta alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, ma che li mette in pista contro atleti dopati ufficialmente e con tute vietate ovunque altrove: la combinazione tuta-doping, secondo Proud, può valere tra l'uno e il due percento di prestazione in più.Il sito degli Enhanced Games è la finestra su questa realtà alternativa e oscura, dove più che lo sport a essere venduto è un catalogo. Dalla home, il primo link rimanda allo shop: laggiù si sponsorizzano iniezioni di testosterone, semaglutide, tirzepatide, Nad+, peptidi come la sermorelina e ormoni della crescita. I prezzi oscillano tra i 75 e i 215 dollari, con l'avvertenza scritta in piccolo che “i farmaci composti non sono approvati dalla Fda (agenzia federale del Dipartimento della salute Usa, ndr.) per sicurezza, efficacia o qualità”. Le rassicurazioni si poggiano sulla sottile patina scientifica della commissione medica indipendente, composta da cardiologi, neurologi, presunti esperti di medicina dello sport e longevità. Tra i nomi figura il dottor Leo Nissola, immunologo italiano con base a Londra, che sui social gestisce quello che lui stesso ha definito un “laboratorio di superuomini”. Lì promuove il suo libro, The Immunity Solution, sottotitolo: Sette settimane per vivere più in salute e più a lungo. La sua visione è basata interamente su peptidi, terapie ormonali e protocolli di ottimizzazione fisica. Fa parte sia della commissione medica che di quella scientifica indipendente degli Enhanced Games. Le due commissioni, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrebbero garantire la sicurezza degli atleti. Ma la Wada, l’agenzia mondiale antidoping, è in allerta: “È impossibile monitorare tutti gli atleti per i problemi acuti o cronici che potrebbero derivare dall'uso di queste sostanze”. E ha aggiunto che steroidi, ormone della crescita e testosterone aumentano il rischio di infarto, ictus, danni al fegato, infertilità e disfunzioni ormonali permanenti. Il professor Aaron Baggish, dell'Università di Losanna, che ha rifiutato di entrare nella commissione medica dopo essere stato avvicinato dagli organizzatori, ha usato un'analogia: “È come dire che, se sono un medico che ti guarda fumare, posso rendere il fumo sicuro per te”. Travis Tygart, capo della Us Anti-Doping Agency, ha definito l'evento un “circo pericoloso che mette il profitto davanti ai principi”. Il Comitato olimpico internazionale lo ha chiamato “un tradimento di tutto ciò per cui esistiamo”.Nei mesi scorsi, poi, la maggior parte degli atleti partecipanti si è trasferita ad Abu Dhabi per una preparazione al limite dell’esperimento umano. Una commissione medica preparava per ciascuno un mix personalizzato di sostanze e gli atleti venivano monitorati continuamente con degli esami del sangue. Il contratto prevedeva stipendi a molti zeri, residenze in resort di lusso e riserbo assoluto sui dettagli. Una sorta di laboratorio di superuomini - proprio come quello di Nissola - che puntano a superare i limiti sportivi della storia. Di sicuro, hanno già superato quelli farmacologici. Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp