«Enhanced games» I giochi finanziati dal primogenito del presidente Usa e da Peter Thiel
Il padre si vanta di aver ucciso, senza accuse formali o processo, oltre 200 presunti narcotrafficanti. Mentre il figlio maggiore considera «vera libertà» il poter partecipare a una competizione sportiva usando ogni sostanza possibile presente sul mercato per infrangere i record mondiali di ogni disciplina.
QUELLA IN QUESTIONE non è una famiglia qualsiasi, perché parliamo dei Trump. L’attuale presidente Usa, nell’ambito della propria war on drugs (guerra alla droga), al 31 maggio ha autorizzato nel Mar dei Caraibi e nell’Oceano Pacifico Orientale 62 attacchi a navi sospettate di trasportare droga, uccidendo con omicidi extra-giudiziali 205 persone nel 2026 (dati del New York Times). Suo figlio maggiore, il 47enne Donald Trump Jr., attraverso il fondo 1789 Capital di cui è diventato socio a novembre 2024 (il mese dell’elezione alla Casa Bianca del padre) è tra i finanziatori degli Enhanced Games («giochi potenziati»). Ideati nel 2023 dall’imprenditore australiano Aron D’Souza e da Christian Angermayer (che controlla il fondo di investimento Apeiron), oltre al primogenito del presidente, tra gli investitori figurano anche l’imprenditore Peter Thiel (co-fondatore nel 2000 assieme a Elon Musk di PayPal) e Balaji Srinivasan (attivo nel campo delle criptovalute).










