L'impatto dello shock energetico e dell’inflazione sull’economia Usa e le difficoltà del nuovo presidente della Fed, Kevin Warsh. L'analisi di George Brown, Senior Economist, Schroders
A cura di George Brown, Senior Economist, Schroders.
L’ECONOMIA USA REGGE ALLO SHOCK ENERGETICO
L’economia statunitense sembra destinata a rimanere relativamente isolata dallo shock energetico globale. In quanto esportatore netto di energia, è meno esposta rispetto alla maggior parte delle economie avanzate alle interruzioni dei flussi petroliferi. Le famiglie beneficiano inoltre di una politica fiscale espansiva, con rimborsi fiscali che attualmente risultano superiori di circa il 25% rispetto al 2025. E con le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione vicine ai minimi da diversi decenni, la crescita salariale potrebbe benissimo spostarsi verso l’alto per compensare il maggior costo della vita.
INFLAZIONE IN RIALZO E PRESSIONE SUI REDDITI














