di
Danilo Taino
Il neo governatore della banca centrale Usa vuole svoltare. E potrebbe ridurre i tassi anche se i prezzi aumentano. Con probabili riflessi sull’Europa
Con l’inflazione in America al 3,8%, cosa può fare la Fed alla prossima riunione? Alzare i tassi d’interesse. Ci si può scommettere. Mah, buona fortuna. Ci si poteva forse scommettere fino a poche settimane fa, quando il presidente della banca centrale degli Stati Uniti era Jerome Powell. Ora, siamo nel nuovo mondo di Kevin Warsh, il boss appena arrivato: sarà lui a presiedere, il 16 e 17 giugno, la prossima riunione del Fomc, il comitato della Federal Reserve che decide la politica monetaria. E Warsh vuole il regime change nell’istituzione: ritiene che l’economia americana sia entrata in una fase mai vista prima, nella quale tra l’altro non ci sarà bisogno di fare pagare di più il denaro per combattere l’aumento dei prezzi. Non tutti i dodici membri votanti del Fomc sono della sua opinione, anzi: ci saranno discussioni e voti contrastati. D’ora in poi, vincere una scommessa sull’andamento dei tassi non sarà affatto facile.
L’inflazione altaL’inflazione generale americana ha toccato il 3,8% a causa dell’aumento del prezzo del petrolio, il quale si fa sentire anche nel Paese primo produttore di greggio al mondo. Quella più indicativa, la core inflation che non considera i prezzi piuttosto volatili di alimenti ed energia, in aprile è salita dal 2,6 al 2,8%. Sempre sopra all’obiettivo di mantenere l’aumento dei prezzi attorno al 2% annuo. Warsh, però, ritiene che l’andamento dell’inflazione vada letto diversamente dal passato. Da una parte, mette in discussione il sistema di rilevamento dei dati utilizzato finora. Soprattutto, ritiene che l’economia degli Stati Uniti sia alla viglia di un boom di produttività dato dalla diffusione dell’intelligenza artificiale, aumento di produttività che farà balzare la produzione senza aumentare i prezzi. A suo parere, anzi, è il caso di tagliare i tassi , non di alzarli, per sostenere coloro che potrebbero temporaneamente perdere il lavoro a causa dell’Ai.






