La Casa Bianca, la politica americana, gli analisti, gli investitori: tutti si aspettano che la Federal Reserve abbassi i tassi d’interesse alla riunione del 17 settembre. Nonostante l’inflazione di agosto abbia registrato un aumento al 2,9% annuo, dal 2,7 del mese precedente. La previsione è di un taglio dello 0,25%, quindi il tasso di riferimento scenderebbe alla forchetta 4-4,25%, ma ora ci sono dubbi su quanto la Banca centrale americana ridurrà il costo del denaro nei prossimi mesi, vista la tensione verso l’alto dei prezzi.
Federal reserve, scocca l’ora del taglio dei tassi: ma è la mossa giusta (nonostante la spinta di Trump)?
La Bce tiene fermo il costo del denaro. Ma ci si aspetta che Powell abbassi i tassi americani, nonostante l’inflazione sia elevata. Fa proprio bene? O ci prende un rischio senza che ce ne sia bisogno?








