Prosegue il braccio di ferro tra Jerome Powell e Donald Trump. La Federal Reseve ha deciso di mantenere inalterati i tassi di interesse, in una forchetta fra il 4,25% e il 4,50%, come previsto dagli analisti. Favorevoli al taglio solo Michelle Bowman e Christopher Waller: non accadeva dal 1993 che due governatori votassero contro una decisione del board.

L’inquilino della Casa Bianca ha anticipato la decisione in un punto stampa attaccando Powell. “Tenere i tassi così alti sta danneggiando gli statunitensi ed è tutta colpa della Fed – ha dichiarato Trump – dovremmo abbassare i tassi di interesse, so che il taglio ci sarà a settembre”.

Trump a casa di Powell: “Lo caccerei per le spese. L’Ue è sulla buona strada”

dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli

25 Luglio 2025