Nella sua Pollenzo, la visione diventata realtà, il luogo dove ha preso forma il progetto culturale e umano di Slow Food e dell'Università di Scienze Gastronomiche, è il giorno dell'ultimo saluto a Carlo Petrini.

Sui manifesti affissi all'ingresso dell'Agenzia il saluto di Slow Food e dell'Università di Pollenzo: "Ciao Carlin, ti vogliamo bene. Le tue idee ci guideranno". Un lungo applauso ha accolto l'arrivo della bara sotto il viale di Tigli del Quadrilatero dell'agenzia di Pollenzo, dove si è svolta la commemorazione davanti ad un pubblico di migliaia di persone, in una giornata dal clima estivo.

Nella camera ardente corone e mazzi di fiori si sono sommati, tra rose bianche, rosa, girasoli e altri, presente la sorella, Chiara, e altri familiari. Presenti tra gli altri don Luigi Ciotti, l'autore televisivo Antonio Ricci, lo scrittore Jacopo Fo e l'attore e intellettuale Moni Ovadia. Tra i rappresentanti delle istituzioni il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l'assessore regionale Marco Gallo e l'ex sindaco di Torino ed ex parlamentare Piero Fassino, i sindaci del territorio: Alberto Gatto per Alba e Gianni Fogliato per Bra.

Le studentesse di Scienze gastronomiche: 'Petrini ci diceva di essere visionari'