Nella sua Pollenzo, la visione diventata realtà, il luogo dove ha preso forma il progetto culturale e umano di Slow Food e dell'Università di Scienze Gastronomiche, è il giorno dell'ultimo saluto a Carlo Petrini.
Dalle prime ore del mattino, all'Agenzia di Pollenzo, sede del movimento fondato da "Carlin", il viavai è stato continuo. La camera ardente, aperta alle 9 nella Sala Rossa, ha accolto gente comune, ex studenti, amici, volontari, amministratori e rappresentanti delle istituzioni, in un corteo silenzioso e composto che si è trasformato anche in un momento di incontro e condivisione, nello spirito che ha sempre contraddistinto Petrini.
Sui manifesti affissi all'ingresso dell'Agenzia il saluto di Slow Food e dell'Università di Pollenzo: "Ciao Carlin, ti vogliamo bene. Le tue idee ci guideranno". Alle 11,30 la bara verrà traslata all'esterno, all'ingresso del complesso dell'Agenzia che ospita l'università, per la commemorazione pubblica nel quadrilatero di Pollenzo. La cerimonia durerà un paio d'ore e vedrà alternarsi amici, collaboratori e autorità nel ricordo dell'uomo che ha trasformato un'idea nata nelle Langhe in un movimento internazionale legato al cibo "buono, pulito e giusto".












