Non è salito sul palco del TEDx Vibo Valentia per raccontare una favola. Roberto Davanzo, anima di Bob Alchimia a Spicchi, una delle pizzerie più importanti al mondo con sede a Montepaone, ha scelto un altro registro: quello della semplicità, della fatica, della paura, degli errori e delle scelte che, mentre le vivi, sembrano perfino punizioni. Poi, anni dopo, capisci che erano il primo passo verso la tua strada. La sua è una storia profondamente calabrese e insieme universale. Parte da Catanzaro, passa per i lavori più umili in cucina, attraversa una depressione, un amore lungo quasi una vita, il coraggio di aprire in un piccolo paese della Calabria, il trauma del Covid, la morte del padre, la malattia della moglie Anna, i debiti, i mutui. E arriva lì dove pochi avrebbero immaginato: una pizzeria di Montepaone capace di finire tra le migliori d’Italia e poi tra le migliori del mondo.
“Non ho l’idea di essere una persona speciale”
Davanzo ha iniziato il suo intervento smontando subito ogni retorica del successo. “Io non so perché mi abbiano voluto invitare qui, perché in realtà io non ho l’idea di essere una persona speciale”, ha detto al pubblico. E ha aggiunto una riflessione che ha dato il tono all’intero monologo: oggi, ha spiegato, si vive in un tempo in cui tutto deve essere “speciale, euforico, fantastico”, con il rischio di sentirsi sempre inadatti. La sua, ha insistito, è “una storia semplice”. Ma proprio in questa semplicità sta la forza del racconto: non il talento esibito come destino, non il successo come illuminazione improvvisa, ma un percorso fatto di inciampi, disciplina, sacrificio e persone che, a un certo punto, hanno creduto in lui.








