Ci sono scelte che nascono da un progetto. Altre da una chiamata improvvisa. Altre ancora da una domanda che nessuno vuole raccogliere. Per don Giacomo Panizza, fondatore della Comunità Progetto Sud, la scelta che ha cambiato la vita ha il volto della Calabria. Non una Calabria da cartolina, ma una terra concreta, difficile, piena di ferite e di possibilità. Una terra incontrata quasi per caso e poi mai più lasciata.

Sul palco del TEDx Vibo Valentia, davanti al pubblico del Teatro comunale, don Panizza ha portato una testimonianza insieme personale e collettiva: il racconto di un sacerdote bresciano arrivato al Sud per stare accanto ai giovani con disabilità, rimasto per costruire servizi, comunità, lavoro, diritti. E finito anche nel mirino della ’ndrangheta, dopo avere trasformato una casa confiscata in un luogo di vita.

“La vita è una grande impresa”

Don Panizza ha aperto il suo intervento partendo dal tema della serata, dedicata alle scelte che cambiano una vita. “Mi è piaciuto il titolo”, ha detto, perché “intraprendere la vita quando diventa sempre nuova o quando diventa pericolosa è un’impresa”. Poi la frase che ha dato il tono a tutto il monologo: “È la vita una grande impresa”.