TRIBANO (PADOVA) - Nuovo trofeo per Dario Nardin, maestro pizzaiolo di Tribano, titolare della pizzeria Aurora di Terrassa Padovana. «La pizza che ho presentato si chiama Risveglio perché è ciò che sta succedendo adesso, un ritorno al passato, quando nelle famiglie non si buttava via nulla» racconta Dario dopo il primo posto al concorso "Pizza Senza Frontiere - World Pizza Champion Games", organizzato da Ristorazione Italiana Magazine.

Oltre 600 talentuosi pizzaioli provenienti da trenta nazioni si sono confrontati a Rimini in un'avvincente competizione che ha offerto una panoramica completa delle molteplici sfaccettature della pizza. Le categorie spaziavano dalla pizza classica, emblema della tradizione italiana, alla pizza napoletana tradizionale e alla pizza romana, ma non mancavano poi le specialità più moderne e innovative, e quelle più creative come la pizza dessert. La giuria, composta da quasi 120 esperti del settore e chef di fama mondiale, ha valutato con attenzione ogni singola pizza, tenendo conto di criteri come l'impasto, la cottura, la presentazione del piatto e l'equilibrio dei sapori.

Dario Nardin ha vinto la categoria Pizza&Birra, abbinando appunto una birra al suo prodotto. «Ho lavorato con il carciofo, frutto di stagione, in cui la parte di scarto è del 70/75%, che ho recuperato essiccandolo e macinandolo, ottenendo della farina di carciofo, che ho aggiunto all'impasto. Con i gambi dei carciofi ho fatto una crema e con il cuore ho realizzato degli spicchi, in tal modo ho usato il carciofo al 100%. Gli ingredienti per la pizza "Risveglio" sono crema di carciofi, mozzarella, carciofo a spicchi, guanciale croccante e crema al parmigiano in omaggio alla sede della manifestazione, l'Emilia-Romagna, patria del pregiato e noto formaggio». Poi aggiunge: «Alla pizza ho abbinato una birra blanche che mi è sembrata adatta perché puliva il palato senza sovrastare la pizza. Oltre ai quattro giudici al tavolo, ce n'era un quinto che valutava la scelta della birra, che ha gradito la mia scelta».