dal nostro inviato ad Ascoli Piceno

Il silenzio prima della partita, la faccia (la solita espressione da duro) scorta quando Mimmo Toscano è sceso dal bus raggiungendo l’ingresso dell’hotel in cui il Catania aspetterà la gara di stasera ad Ascoli. Scene già viste, ma una volta di più ve la raccontiamo per confermare la concentrazione dell’allenatore, la determinazione promessa dal suo gruppo fin dal finale di Catania-Lecco, quando la squadra si è portata sotto tutti i settori dello stadio per raccogliere l’abbraccio dei 20mila del Massimino e promettere che, sì, ad Ascoli e in gara-2 di nuovo a Catania, tutti lotteranno per quello che Ciccio Forte per primo (lui ex di turno scomodo, ndr) hanno definito “un sogno da realizzare”.

Toscano ha parlato dell’Ascoli subito dopo quella sfida, dopo il 3-3 con il Lecco: «Abbiamo superato il primo gradino, che non era assolutamente scontato, non è stato mai agevole. Pensiamo ai prossimi 180 minuti».

Che partita sarà? A distanza di qualche giorno, Toscano aveva già organizzato mentalmente la sfida di due gare, preparando il “primo tempo” in programma stasera al De Duca: «Dobbiamo disputare una gara perfetta contro una squadra non facile da affrontare». Cos’ha fatto il Catania nelle ultime ore? Ha lavorato e ha preso anche fiato: «Recuperare bene, riposare bene è fondamentale» ha ribadito una volta di più Toscano. «Dobbiamo stare sul pezzo». E riferendosi ai bianconeri ha giudicato così l’Ascoli. «Ha lottato per il primo posto fino all’ultima giornata del girone B contro l’Arezzo che è un altro gruppo importante. Alla fine hanno avuto il sopravvento i toscani, ma sappiamo quanto sia forte l’Ascoli».