Non ci sarà Nicoletti: "Ha avuto uno stiramento al flessore e non ha recuperato".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFiducia e determinazione in casa Ascoli. La grande mole di gioco ritrovata dai bianconeri probabilmente ha creato qualche preoccupazione di troppo in casa Catania. Nelle ore precedenti alla sfida il tecnico Toscano ha preferito non rilasciare dichiarazioni, mostrando un tangibile segno di debolezza. Nel Picchio, invece, il timoniere Tomei è sereno e sa bene cosa potranno essere in grado di sprigionare i propri uomini sul terreno di gara.

"Sono stati giorni di recupero più che di lavoro – afferma l’allenatore –, soprattutto per chi ha giocato tutta la partita col Potenza. Ora cercheremo di prepararci al meglio perché ci aspetta un’altra sfida molto dura. Nicoletti ha avuto uno stiramento al flessore e non ci sarà. Se riusciremo a superare le prossime due partite, vedremo se riusciremo a recuperarlo".

Di fronte all’Ascoli ci sarà un Catania determinato e pronto a sfruttare la propria esperienza nel doppio duello ravvicinato da dentro o fuori. "Il Catania è una squadra attrezzata – prosegue –, costruita per questo tipo di campionato. Ha giocatori importanti ed esperti in tutti i ruoli, alcuni hanno fatto anche categorie superiori. Sono capaci nel mostrarsi aggressivi, ma anche nell’essere attendisti. Al di là di come approcceranno alla gara, dovremo essere bravi noi a stare sempre dentro alla partita perché, a questo punto dei playoff, affronti squadre che hanno un valore uguale o superiore al tuo. Massima attenzione e umiltà, sarà una partita molto dura. Loro hanno i quinti che possono fare molto bene in entrambe le fasi. In ogni istante del match servirà grande concentrazione. L’episodio e il dettaglio contano molto in queste partite. Ci sarà da correre, questo vale per entrambe le squadre. Noi dovremo essere bravi nel capire quando forzare, quando consolidare e quando essere attenti nel saper attaccare nel modo giusto perché la partita, in queste situazioni, può sempre riservare delle insidie. In questi 180’ l’aspetto fisico conterà molto, bisogna essere attenti nelle valutazioni e nei cambi, sapendo che comunque entrambe le squadre possono reggere le due partite con intensità".