di
Marco Bonarrigo
Il presidente di Rcs: «Il pubblico ha bisogno di vedere corridori italiani protagonisti. La sfida per la maglia rosa resta aperta, mi aspetto una bella domenica di festa a Milano prima di correre a Torino per il derby»
Urbano Cairo ci ha preso gusto. Seguita nell’ammiraglia della direzione di corsa di Stefano Allocchio la prima parte della tappa di Verbania, il presidente di Rcs Media Group ieri si è concesso il finale della prima frazione alpina in Valle d’Aosta e oggi sarà alla partenza da Voghera e al traguardo di Milano della 15ª tappa prima di scappare a Torino per il derby della Mole.
«Frequentando gli stadi di calcio e le strade del ciclismo provo sensazioni diverse ma in entrambi casi molto forti — spiega Urbano Cairo —, allo stadio l’emozione personale e familiare di tifare il Toro, al Giro quella collettiva di un grande spettacolo sportivo che commuove per l’aspetto agonistico ma anche per il calore del pubblico lungo il tracciato».














