Il danese anticipa tutti e a Piancavallo si prende la 5ª vittoria in salita. Ora è nel club esclusivo di chi, oltre alla corsa in rosa, ha vinto Tour e Vuelta

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Anticipa ancora tutti, anticipa anche la passerella finale di questa sera a Roma. Si prende l'applauso più bello, quello del Friuli Venezia Giulia. Una montagna di passione sulla montagna: non per un caso, ma per amore.Anticipa ancora tutti Jonas Vingegaard, per prendersi l'applauso finale, per il quinto acuto che è nuovamente assolo. Una vittoria sulle strade di Pantani, un volo d'airone che onora la montagna di gente che l'aspetta in Friuli. Quinto successo di tappa, per l'ingresso ufficiale nel club esclusivo di chi ha conquistato tutti e tre i Grandi Giri: con lui diventano otto (Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault, Contador, Nibali e Froome quelli che l'hanno preceduto), cosa non riuscita ancora al sommo rivale Pogacar, che lo attende in Francia per una sfida che si preannuncia spaziale, tra poche settimane.Lui fa corsa a sé, anche a Piancavallo. Riesce nell'impresa tutt'altro che semplice di imprimere una supremazia schiacciante senza schiacciare mai davvero a fondo. Si gode tutto, con assoluta calma, Jonas Vingegaard. Saluta la compagnia di Giro e se ne va quando al traguardo mancano 11 km. Prende il volo e si prende l'affetto di un popolo che sa di cosa si sta parlando e capisce di cosa sfili davanti ai propri occhi. Lui, Jonas, lo percepisce chiaramente e si mette in modalità ascolto: "Sì, volevo respirare il più possibile questo clima meraviglioso, il calore della gente. Aver la maglia rosa a Roma è speciale", il messaggio del padrone rosa.