HomeCronaca"Raccolgo le vostre lacrime"Leone XIV nella Terra dei Fuochi "Respingere le tentazioni di potere" .Leone XIV nella Terra dei Fuochi "Respingere le tentazioni di potere" .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPapa Prevost arriva nella Terra dei Fuochi come si entra nelle trincee, sapendo che lì intorno infuria ancora la guerra. Una guerra tossica che non si ferma, non dà tregua: alla vigilia i carabinieri avevano ammanettato due persone sorprese a sversare tonnellate di veleni nei campi. Qui intorno, nei cimiteri di Acerra, Caivano, Nola, Villa Literno, riposano 150 bambini, uccisi dalla ferocia della camorra imprenditrice e dall’ignavia di potenti in grisaglia rimasti in silenzio per oltre trent’anni.
Papa Leone XIV viene ad Acerra per una visita storica, promessa nel 2020 da papa Francesco e attesa da sei anni. Nella cattedrale abbraccia a uno a uno i familiari dei morti. Poi in piazza Calipari, davanti a quindicimila persone, sotto una vecchia torre idrica che sovrasta i palazzi addobbati con le bandiere gialle e bianche del Vaticano, fa sentire con forza la sua voce: "Sono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall’inquinamento ambientale procurato da organizzazioni senza scrupoli".










