Non più soltanto palazzi e cortili: l’ edizione numero 31 di Cortili aperti allarga il suo raggio d’azione alle piazze del centro storico, moltiplica gli appuntamenti culturali, rafforza il coinvolgimento delle scuole e prepara per domenica 24 maggio una lunga passeggiata urbana tra dimore storiche, musica, arte, giardini nascosti e memoria della città.
Presentata ieri a Palazzo Carafa alla presenza del sindaco, del presidente di Adsi Puglia, Carlo Fumarola, e dei consiglieri Adsi, Giuseppe Seracca Guerrieri e Rossella Arditi Galante, la manifestazione promossa dall’Associazione dimore storiche italiane si conferma uno degli appuntamenti di primavera più consolidati. Capace di richiamare a Lecce migliaia di visitatori per ammirare i «tesori nascosti». Dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.30 di domani, decine di luoghi apriranno porte e corti private.
Tra le novità dell’edizione 2026 emerge il coinvolgimento di numerose piazze cittadine che, accanto alle dimore, ospiteranno eventi culturali e musicali pensati come momenti di incontro e partecipazione.
«È un progetto culturale, oltre che turistico», ha spiegato il consigliere ed ex presidente Adsi Puglia, Giuseppe Seracca Guerrieri, sottolineando il percorso compiuto dalla manifestazione attraverso il sostegno della città, delle istituzioni, degli istituti scolastici e dei visitatori. Un ruolo centrale continua ad averlo il dialogo con le nuove generazioni: «In numerosi portoni e palazzi accompagneranno il pubblico dopo avere studiato la storia degli edifici, con visite anche in lingua straniera».















