Il fascino delle radici che affondano nella storia, il ricco patrimonio ambientale, culturale e architettonico sono ottimi motivi per visitare e vivere Cuglieri in occasione di Monumenti Aperti sabato 30 e domenica 31.

Il bel borgo montiferrino aprirà le sue porte per accogliere appassionati e curiosi visitatori alla scoperta di questo scrigno: chiese, i musei, gli antichi conventi, i percorsi naturalistici e gli angoli più autentici del paese per condividere la propria anima con chi arriva. «Un viaggio tra memoria e bellezza, tra arte sacra, artigianato, paesaggi mozzafiato e racconti custoditi nel tempo. Ogni strada, ogni pietra, ogni porta aperta parla di identità, passione e appartenenza», spiegano gli organizzatori.

Saranno gli alunni della scuola Primaria e Secondaria, più associazioni e altri volontari, a fare da Cicerone guidando gli appassionati visitatori lungo il percorso storico-culturale comunitario: dal Convento dei Cappuccini al Museo archeologico, dal Seminario regionale del Sacro Cuore con il parco e l’annessa Via Crucis, fino al Museo dell’olio della famiglia Zampa.

Poi la casa-museo di Mimmia e Tommasina, la casa padronale di Pietro Lutzu, l’antica dimora Casa Cocco-Arca, la sartoria artistica di Luigia Lutzu, il piccolo Museo etnografico Agos quindi il Museo del Telaio Su Telalzu a littos delle sorelle Fara e la casa di Don Eraldo Sanna.