Torneranno ad aprire le porte delle loro dimore: ville, castelli, giardini storici, palazzi. Un'intera giornata di visite gratuite, guidate il più delle volte proprio dai proprietari. È lo spirito della tradizionale Giornata nazionale Adsi, l'associazione dimore storiche italiane, che per la sua 16° edizione ha scelto il prossimo 24 maggio.

Ben 38 indirizzi, solo nel Veneto, tra siti già inseriti nei circuiti turistici, che per l'occasione saranno ad accesso libero, e luoghi solitamente chiusi al pubblico, aperti solo per questa giornata. Offerta quanto mai varia, a cui si aggiungono quest'anno, nei giorni immediatamente precedenti o in quelli successivi, anche le visite guidate agli Archivi di Stato di Venezia, Padova, Verona e Belluno.

Ieri, proprio negli spazi della Ca' Granda, antico convento dei Frari, fascinosa sede dell'Archivio veneziano, è stata presentata la Giornata. «Siamo 4.500 soci a livello nazionale, di cui oltre 4.000 in Veneto. Con oltre 37mila beni culturali vincolati rappresentiamo il più grande museo diffuso del nostro paese» ha sintetizzato il presidente veneto di Adsi, Francesco Campostella. Il direttore dell'Archivio, Andrea Erboso, ha sottolineato i legami con gli archivi che spesso «guidano» il restauro di questi patrimoni. In occasione della visita al complesso dei Frari, fissata per il 22 maggio, l'Archivio curerà un focus proprio sui documenti che raccontano alcune di queste dimore storiche. «Visiteremo gli spazi abitati dalla comunità dei frati per tre secoli, prima della soppressione del convento e dell'apertura del primo archivio, nel 1817» ha preannunciato l'archivista Chiara Scarpa, curatrice della visita. Una delle chicche del programma.