C’è un’Italia nascosta dietro portoni che restano chiusi tutto l’anno, tra scalinate monumentali, giardini segreti e saloni affrescati custoditi da famiglie da generazioni. Per un giorno, però - domenica 24 maggio - questo patrimonio privato tornerà a mostrarsi al pubblico: castelli, ville e dimore storiche apriranno gratuitamente le loro porte in occasione della XVI edizione della Giornata Nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane. Un appuntamento che trasforma il Paese in un grande museo diffuso a cielo aperto.
Dall’Abruzzo alla Puglia
Tra le aperture più significative spiccano Palazzo Tilli a Casoli in Abruzzo, elegante dimora settecentesca; in Basilicata il suggestivo Castello di Muro Lucano, affacciato sul borgo; in Calabria il celebre Palazzo Amarelli di Corigliano-Rossano, legato alla storica produzione di liquirizia. In Campania si potrà visitare la scenografica Tenuta San Domenico a Capua, mentre in Emilia-Romagna aprirà le porte il prestigioso Palazzo Boncompagni di Bologna. Nel Lazio si potrà visitare il Castello Caetani di Sermoneta e i cortili storici di Palazzo Brancaccio a Roma. In Lombardia sarà aperto al pubblico Palazzo Cusani a Milano, mentre in Puglia i riflettori saranno puntati su Palazzo Tamborino Cezzi a Lecce. La Sicilia offrirà l’eleganza barocca di Palazzo Arezzo di Donnafugata a Ragusa, e la Toscana l’imponente Castello di Brolio nel Chianti, simbolo della storia enologica regionale.






