Cinquanta dimore storiche che sono anche aziende agricole e vitivinicole in 14 diverse regioni italiane aprono le loro porte ai visitatori. Domenica 9 novembre, in occasione della Giornata Nazionale dell’Agricoltura, anche le dimore storiche apriranno le porte ai visitatori per mostrare come attraverso l’agricoltura, l’enoturismo e la valorizzazione del patrimonio artistico le dimore contribuiscono ogni giorno allo sviluppo economico e culturale delle comunità italiane. Torna infatti domenica “Coltiviamo la Cultura – Festa dell’Agricoltura nelle Dimore Storiche”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane ETS per valorizzare due pilastri identitari del nostro Paese: cultura e agricoltura, beni insostituibili e profondamente radicati nel territorio.

Patrimonio rurale

Giunta alla quarta edizione, la manifestazione offrirà al pubblico l’occasione di scoprire come le antiche residenze, custodi di storia, arte e tradizioni, siano oggi anche motori di sviluppo sostenibile per i territori agricoli italiani.

Anche quest’anno ad aprire le loro porte non saranno soltanto le dimore attive in ambito agricolo, ma tutte quelle che, in virtù dello stretto legame con il territorio in cui si trovano, hanno deciso di ospitare produttori agricoli o realtà artigianali locali. Fra le attività e le esperienze proposte al pubblico nelle varie dimore ci saranno degustazioni, laboratori, mercatini, conferenze e workshop, oltre alla possibilità di fruire ove possibile di visite guidate alle residenze stesse. Un’occasione preziosa per conoscere da vicino la ricchezza del patrimonio rurale e il legame profondo che unisce le residenze storiche al mondo produttivo agricolo e artigianale.