Promuovere azioni di devamping delle aree gioco e dei cortili scolastici. E’ il progetto Biofear a cui la giunta comunale di Genova, su proposta dell’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola, ha appena aderito.
Promosso da Cnr-Irsa di Verbania, Università di Trento, università Foro Italico e università di Napoli Parthenope, il progetto punta ad aumentare qualità e quantità degli spazi verdi in contesti urbanizzati, con particolare attenzione agli spazi frequentati dai più piccoli, attraverso azioni di depaving su aree gioco e cortili scolastici.
«Lavorare per depavimentare gli spazi frequentati più spesso dai più piccoli, dai cortili scolastici alle aree gioco, serve a migliorare la salute mentale e fisiologica di bambine e bambini attraverso il contatto quotidiano con gli elementi naturali, come dimostrato dalle più recenti ricerche scientifiche – spiega l’assessora comunale all’Urbanistica Francesca Coppola – Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto che non solo tratta temi in linea con gli impegni e gli indirizzi dell’Amministrazione rispetto alla concezione e agli obiettivi di rinaturalizzazione dello spazio pubblico, ma che punta, soprattutto, a promuovere un rapporto positivo tra le nuove generazioni e la natura, andando a combattere il preoccupante incremento di fobie e paure legate al mondo naturale registrato negli ultimi decenni all’interno della popolazione urbana».









