Via libera alle linee guida: nei centri storici previste azioni di depaving per contrastare le isole di calore e migliorare la vivibilità degli spazi pubblici
Un'area verde per bambini in città (foto d'archivio - Freaklance)
Genova – Il capoluogo ligure accelera sulla transizione ecologica urbana e inserisce il “depaving” tra le azioni strategiche per il futuro della città. La pratica, che consiste nella rimozione di asfalto e cemento per ripristinare il terreno naturale e fare spazio al verde, entra ufficialmente nelle linee guida della Città dei 15 minuti appena approvate con una delibera dell’Amministrazione comunale.
A sottolinearlo è l’assessora a urbanistica, città dei 15 minuti e centri storici Francesca Coppola: «A Genova, negli ultimi anni a causa del riscaldamento globale il numero delle ondate di calore è cresciuto in maniera esponenziale: di qui la necessità di avviare, facendo rete con municipi e associazioni, una strategia integrata per ridurre, nelle aree ad alta frequentazione, le superfici che accumulano calore, andando a sostituirle con infrastrutture verdi in grado di fornire ombreggiatura e di migliorare, quindi, il benessere psicofisico delle persone, soprattutto quelle più fragili».






