L’iniziativa nata per contrastare fenomeni di abbandono e degrado urbano. L’assessora Beghin: “L’obiettivo resta quello di mantenere vivi questi spazi”

L'edicola di via Cantore in una foto d'archivio (foto Fornetti)

Genova – Il Comune di Genova punta a ridare nuova vita alle edicole cittadine. La Giunta, su proposta dell’assessora al Commercio Tiziana Beghin, ha approvato gli indirizzi per l’avvio delle procedure di riassegnazione delle concessioni di suolo pubblico scadute – o in scadenza entro il 2025 – relative a 18 chioschi commerciali dedicati alla vendita di quotidiani e riviste.

«Negli ultimi anni anche Genova è stata interessata da un’emorragia di edicole, decine ogni anno, che hanno chiuso i battenti – ha precisato l’assessora Beghin – Si tratta di attività private che insistono su suolo pubblico: il bando, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, servirà a individuare nuovi interessati o verificare la volontà di rinnovo da parte degli attuali concessionari».

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di preservare la funzione originaria dei chioschi e, al tempo stesso, contrastare fenomeni di abbandono e degrado urbano. «Pur consapevoli delle mutate abitudini dei lettori, sempre più orientati verso l’informazione digitale – aggiunge Beghin – abbiamo voluto predisporre una manifestazione di interesse pubblica per dare la possibilità a chi lo desidera di continuare l’attività per cui i chioschi erano nati. Se per alcune postazioni non dovessero arrivare manifestazioni di interesse, valuteremo caso per caso un diverso futuro utilizzo. L’obiettivo resta però quello di mantenere vivi questi spazi, che hanno sempre rappresentato punti di riferimento anche sociali per i genovesi.»