Genova, 22 mag. (askanews) – La giunta comunale di Genova, su proposta dell’assessore al Bilancio Alessandro Terrile e della assessora all’Ambiente Silvia Pericu, ha approvato oggi la deliberazione n. 156 che sancisce la costituzione e l’avvio della “Rete delle Città Circolari”, individuando nel Comune di Genova il soggetto capofila per il coordinamento e l’attuazione di strategie comuni volte alla transizione ecologica.
L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata con il progetto strategico “C-City – Genova Città Circolare” e dalla spinta del Circular City Forum. La neonata rete, che ha già raccolto l’adesione di 28 amministrazioni locali tra città metropolitane e centri di medie dimensioni, si pone l’obiettivo di superare la frammentazione degli interventi locali per costruire un modello di governance condiviso, basato su metriche scientifiche e strumenti operativi replicabili.
In qualità di ente capofila, Genova guiderà la redazione del “Manifesto delle Città Circolari” e coordinerà l’accesso a finanziamenti nazionali ed europei, valorizzando il posizionamento strategico della città già consolidato attraverso il recente Bilancio di Sostenibilità e la partecipazione a network internazionali come MedCities e la European Circular Cities Declaration.







