BOLZANO. Tutto è iniziato per una brutta caduta a scuola. Pattinatrice artistica molto promettente, Penelope Frego è stata costretta ad appendere i pattini al muro. «Ero disperata e ho pianto tanto. Il pattinaggio era la mia passione. Passavo tutti i pomeriggi alla Sill e i weekend a fare gare. Sono stata sempre molto sportiva: facevo danza, equitazione, scherma. Mancandomi lo sport, mi sono trovata persa, con interi pomeriggi vuoti. Così mi sono iscritta al corso di recitazione del mio liceo, il Torricelli, per prendere parte al Festival studentesco. Ho recitato un testo che avevo scritto insieme a una compagna e siamo arrivate seconde. Da lì è iniziato tutto: mi sono resa conto che mi piaceva recitare, mi riusciva bene, mi piaceva stare su un palco».

Con la spinta della madre a migliorare il tedesco, Penelope è partita per la Germania, dove ha frequentato una accademia di recitazione prestigiosa. E lì è diventata famosa.

La carriera in Germania e in Italia

In Germania ha recitato in serie tv come "Squadra Speciale Colonia", "Wishlist", "Soko", "Einstein", "Heldt" e la soap opera "Unter Uns". Solo negli ultimi due anni è apparsa in produzioni di grande successo come "Der letzte Bulle", "Ingo Thiel - Die Frau ohne Gesicht" e "Take the money and run". Sugli schermi italiani ha interpretato Margherita nella serie Rai "Vite in Fuga" e Alice in "Hoganbiiki, il valore della sconfitta" del regista Enzo Dino. Più recentemente l'abbiamo vista nel ruolo di Karla nella serie Rai Fiction "Prima di noi", diretta da Daniele Lucchetti e trasmessa in gennaio da Rai1. Parallelamente alla carriera d'attrice, ha frequentato l'Human Resource Development e la facoltà di psicologia all'Università di Colonia, dove ora punta al master.