Dal pianoforte al palcoscenico, dal Conservatorio Giuseppe Verdi al Piccolo Teatro Studio. Da pianista ad attrice. Un cambio di passo per Sonia Bergamasco, ormai protagonista di teatro, cinema e serie tv.
«Un cambio di passo non eccessivo, perché suonare e recitare hanno molto in comune — sottolinea —. Quando avevo 18 anni, mi ero da poco diplomata al Conservatorio e avvenne un fatto doloroso: la morte di mio padre, una scarica elettrica che mi ha scaraventato nella prova della vita. In quel momento ho sentito di dover cercare un’altra strada, e la musica poteva essere una chiave magica per accedere alla recitazione. Ovviamente conoscevo Giorgio Strehler di fama, ma non avevo alcuna frequentazione teatrale. Lessi per caso un bando della Scuola di teatro del Piccolo di Milano, la mia città. Decisi di iscrivermi per tentare il provino, un’avventura totalmente nuova, senza dire niente a nessuno in famiglia».








