Dopo le aggressioni, le risse e gli atti vandalici degli ultimi giorni, che si sono consumati in pieno centro,...Dopo le aggressioni, le risse e gli atti vandalici degli ultimi giorni, che si sono consumati in pieno centro, la città chiede un giro di vite. C’è anche chi invoca le ronde. E chi cerca di organizzare "passeggiate per la sicurezza". Come il consigliere comunale di Cormano Massimiliano Festa. "Nessuna divisa, nessun simbolo di partito, avvisiamo anche la Prefettura". C’è chi ha già raccolto l’invito. "Mi sono offerto già tanto tempo fa e l’ho proposto anche qualche giorno fa – gli risponde un cusanese –. Ovviamente questa cosa non è uno slogan politico ma una risposta da cittadini alla mancanza di sicurezza che stiamo riscontrando da diverso tempo". In questi giorni la protesta è montata soprattutto tra le mamme, dopo la gang che ha spaventato gli adolescenti della città, ferendone uno alla fermata del bus nel centrale viale Matteotti. "Al mio un ragazzo di 16 anni è stato puntato un coltello alla gola sabato alle 23. Gli hanno detto ‘Conosci un certo Daniele? Dacci il cellulare che controlliamo se hai un numero salvato con quel nome’. A lui non è successo nulla. Il suo amico, che aveva un numero salvato con il nome Dany, è stato pestato. Ho paura a far uscire mio figlio". Fa eco un’altra mamma. "Sabato sera anch’io sono dovuta uscire per recuperare mio figlio di 16 anni e i suoi amici perché spaventati da ciò che stava succedendo in giro. È stata inviata una mail da parte di un genitore chiedendo una soluzione alla sindaca dato che già l’anno scorso erano state promesse telecamere e maggiore sorveglianza".