HomeBolognaCronacaLotta al vandalismo grafico: "Investiti 450mila euro . Ma serve l’impegno di tutti"L’assessore Simone Borsari fa il punto sul lavoro del Comune per mantenere il decoro "Attuati patti di collaborazione con i cittadini. E dopo le manifestazioni ci attiviamo subito".L’assessore Simone Borsari ha la delega per il contrasto al vandalismo graficoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Comune rimanda al mittente l’accusa di non curarsi del decoro della città. E lo fa con i numeri snocciolati dall’assessore Simone Borsari, che tra le sue deleghe ha anche il contrasto del vandalismo grafico. "Abbiamo investito 450mila euro, frutto della tassa di soggiorno, per la pulizia dei muri, intervenendo sia direttamente che attraverso accordi con i proprietari e collaborazioni con gruppi di cittadini volenterosi", spiega Borsari, che ricorda come negli ultimi due anni, in questo modo, siano state ripulite "oltre cento strade", tra la zona del Ghetto, il Pratello e l’area di via Nazario Sauro. "Per quest’anno – prosegue l’assessore – abbiamo poi individuato la zona universitaria, l’area di via dei Mille e piazza XX Settembre e ancora via Parigi e via Galliera, che puliremo con risorse nostre. Diciamo che il centro storico è l’area più colpita dal fenomeno e l’impegno per mantenere il decoro è massimo. Tra l’altro, quando compaiono scritte ingiuriose interveniamo immediatamente in autonomia per cancellarle". E allo stesso modo dopo le manifestazioni antagoniste, che spesso lasciano proprio sui muri traccia del loro passaggio: "I nostri operatori monitorano le zone di passaggio dei cortei – dice ancora Borsari – e poi eventualmente passano a pulire le scritte".