HomeBolognaCronacaDopo Modena, aree pedonali a rischio e fioriere dei T-days: il presidio da estendereIl terrificante investimento di sabato scorso ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza. Non è escluso che il tema torni al centro di un comitato dell’ordine pubblicoLe fioriere che proteggono la zona pedonale in via Ugo BassiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 18 maggio 2026 – L’attentato di Modena, benché non legato a motivi di radicalizzazione religiosa, riaccende comunque la paura per l’incolumità pubblica legata a simili gesti folli che, negli anni passati, avevano costretto le città a munirsi di ‘protezioni’. L’esempio più concreto, in città, sono le fioriere di via Indipendenza, via Ugo Bassi e via Rizzoli che delimitano l’area pedonale.

Installate negli anni degli attentati

Installate negli anni degli attentati che terrorizzavano mezza Europa per tutelare l’incolumità dei passanti che nei finesettimana affollavano i T-Days, dopo la riapertura di via Indipendenza seguita ai lavori del tram e in attesa dell’attivazione del nuovo servizio di mobilità, adesso le pesanti fioriere sono posizionate almeno in questa arteria in maniera permanente. Non inibiscono del tutto il passaggio, ma lo rallentano in maniera considerevole: sono posizionate a ‘S’ in modo tale da permettere il transito, a passo d’uomo, dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine.