Il Comune ha approvato l’accordo di transazione per chiudere la causa pendente davanti al tribunale di Macerata sulla maxi fuga di gas a Piediripa, avvenuta due anni fa. L’ente come risarcimento dei danni subìti riceverà circa 11.500 euro dalle società Tecno General srl e Tecnologie Ambientali srl per la quota del 50% ciascuna.
Il 9 aprile 2024, durante i lavori in corso in via Cluentina all’altezza del civico 87, per la posa della fibra ottica, era stata provocata la rottura di una conduttura, con un’importante fuoriuscita di gas tale da richiedere il pronto intervento di vigili del fuoco, polizia locale e carabinieri, per evacuare gli edifici e chiudere la strada alle auto e ai pedoni.
In attesa delle attività di messa in sicurezza da parte di Italgas, allo scopo di tutelare persone, insediamenti e ambiente, considerando il permanere di una situazione di potenziale pericolo, il sindaco Sandro Parcaroli, con un’ordinanza, aveva disposto l’evacuazione dell’area; i servizi sociali dell’ente si erano attivati individuando strutture idonee per il ristoro e l’ospitalità per gli abitanti senza alloggi alternativi propri o senza la possibilità di sistemarsi temporaneamente da parenti.
Sei famiglie evacuate, otto negozi chiusi con i relativi danni economici, una zona residenziale-commerciale di mille metri quadrati isolata, circolazione stradale interrotta e niente energia elettrica per il rischio di esplosioni. Questo era stato il bilancio.











