Con sentenza esecutiva il giudice monocratico applicato Furio Cioffi del tribunale di Massa ha condannato il Comune di Fosdinovo per il contenzioso sui lavori della locale caserma dei carabinieri avviato nel 2023 con la ditta appaltatrice a risarcire quest’ultima con oltre 84mila euro. "Un grave inadempimento contrattuale dovuto a carenze progettuali – attacca il consigliere d’opposizione Guido Dazzi – Questo è quanto ha stabilito la sentenza 81/2026 del tribunale relativamente al contenzioso sui lavori di adeguamento sismico della caserma dell’Arma di Fosdinovo, che vedeva contrapposti l’ente comunale e l’impresa Edilsaf Srl. La sentenza, ora al vaglio dell’organo consiliare per il necessario riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio, evidenzia una gestione tecnico-amministrativa che peserà direttamente sulle tasche dei cittadini".

"Dalle relazioni peritali della consulenza tecnica d’Ufficio accolte dal Giudice è emersa principalmente la sottostima del progetto: il Comune ha appaltato un progetto incompleto per un valore a base d’asta di circa 600mila euro. Il perito del tribunale ha accertato che un progetto corretto e completo avrebbe richiesto una base d’asta superiore del 50% quantificabile in 900mila euro. Inoltre – prosegue Dazzi – vi sono le pretese illegittime sul capitolato. L’amministrazione avrebbe cercato di far rientrare nell’offerta ’a corpo’ lavorazioni aggiuntive indispensabili e non previste, riducendo di fatto il canone reale spettante all’impresa. Domanda riconvenzionale infondata. Il Comune aveva richiesto all’impresa un risarcimento danni da ben 259mila euro. Il Ctu ha invece quantificato i danni reali imputabili alla ditta in soli 1.998 euro".