È stato il cantore del ‘mondo difficile’, come recita il titolo di uno dei suoi album più famosi, Tonino Carotone, l’artista spagnolo innamorato della musica italiana, quella di Renato Carosone (a cui deve il suo nome d’arte) e quella di Fred Buscaglione, che lo ispirato anche nell’immagine. Un cantante che mescola ironia e critica sociale, divertimento e consapevolezza, e lo fa in una maniera lieve che gli ha permesso di conquistare i primi posto delle classifiche e di collaborare con grandi personalità del pop, da Elisa a Vinicio Capossela a Manu Chao. Sarà lui, con i brani del nuovo disco, appena uscito, Gran Riserva, a inaugurare questa sera (ore 21) l’edizione 2026 di DiMondi, il grande festival di world music in programma sino al 27 settembre in piazza Lucio Dalla. Prossimi appuntamenti, 29 maggio Marina P, 1 giugno Train To Roots HI Fi, 5 giugno ERIN Collective. Ingresso sempre gratuito.
Carotone, il suo nuovo disco è la celebrazione di una carriera lunga e ricca di successi.
"È il disco della maturità, il titolo evoca un whisky invecchiato 25 anni, che sono il periodo che l’album ripercorre. Ho selezionato i brani più significativi registrati in questo lungo periodo e li ho ri arrangiati e suonati dal vivo in studio, in una nuova forma, più attuale. E sono soddisfatto del risultato, in particolare della mia voce, che invecchia bene, proprio come un buon whisky".







