Antonello Venditti si racconta nel salotto di Domenica In, ospite di Mara Venier. Spiega il suo rapporto complesso con la Tv, la scelta di lasciare i social e i miti che ha potuto conoscere nella sua vita, da Dalla a Fellini.
Sincero, diretto e a tratti ironico, Antonello Venditti si racconta nel salotto di Domenica In, ospite di Mara Venier. Il cantautore romano ripercorre alcuni passaggi fondamentali della sua vita e della sua carriera, dai successi musicali ai momenti più fragili, fino al rapporto con la televisione, i social, Federico Fellini e Lucio Dalla.
Il rapporto con la Tv e i social Venditti parte dal suo rapporto complicato con la televisione, che non sente come un luogo davvero autentico. "Ho uno strano rapporto, non mi piace perché è solo apparenza, non è verità", spiega a Mara Venier, aggiungendo di sé: "Io ho la fama di essere antipatico e scorbutico, ma non è sempre vero". Una percezione che negli ultimi mesi lo ha portato anche a prendere le distanze dai social network. Il cantautore racconta infatti di averli eliminati il 23 dicembre scorso, scegliendo una dimensione più intima e creativa: "Mi sono tolto dai social proprio per l’immagine e mi sono messo a scrivere". Lo sguardo di Venditti si allarga poi al mondo dello spettacolo e alla trasformazione del mestiere dell’artista. Secondo il cantautore, oggi non basta più solo cantare o scrivere canzoni: chi sale sul palco deve saper padroneggiare linguaggi diversi, muoversi tra musica, televisione, social e performance. "Oggi un artista deve saper fare tutto, basta pensare ad Annalisa o ad Angelina Mango. Questi sarebbero stati i tempi di Raffaella Carrà", osserva.








