Little Tony, infatti, non era estraneo al palco dell'Ariston: il suo primo passaggio è nel 1961 quando, con Adriano Celentano (che si presentò voltando le spalle alla platea con una mossa in stile rock'n'roll) cantando "24 mila baci", arrivò secondo. Tre anni dopo offrì "Quando vedrai la mia ragazza" scritta da Gino Paoli (secondo posto) e nel 1967 sbaragliò anche le classifiche nazionali di vendita lanciando "Cuore matto", la sua più grande hit, pur arrivando al decimo posto al festival. E ancora nel 1968 con "Un uomo piange solo per amore" (decimo), un anno dopo "Bada bambina" con Mario Zelinotti (dodicesimo) e nel 1970 con "La spada nel cuore", in accoppiata con Patty Pravo (quinto posto). Tra le altre presenze, nel 2003 con "Non si cresce mai" con Bobby Solo (sedicesimo) e l'ultima nel 2008 con "Non finisce qui" (nono nella categoria Campioni) che celebrava i suoi 50 anni di carriera. «A Palazzo Simon Benetton i visitatori troveranno la storia di Little Tony - spiega Valerio -. È stato un caro amico e lo ricordo come una persona generosa e altruista. Lo scorso 9 febbraio avrebbe compiuto 85 anni e Rosario Fiorello lo ha ricordato nel programma "La Pennicanza" su Rai Radio 2. Sono felice di poter realizzare questo progetto in una città che amo, Valdobbiadene. Little Tony era legato anche a Montebelluna che gli conferì, nel 1995, la cittadinanza onoraria dopo aver inciso la canzone "Welcome to Montebelluna"». La permanente "Little Tony Collection" sarà visitabile dal giovedì alla domenica, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 20 (orario continuato durante l'Antica Fiera di San Gregorio).