Dopo l'incriminazione di Raul Castro e l'annuncio dell'arrivo della portaerei Nimitz, il timore che si sia arrivati ad un'accelerazione drastica della pressione sul regime comunista
Intervento militare Usa, imposizione di un cambio di leadership, collasso economico. Sono questi i tre possibili scenari, delineati da Bbc, per Cuba, il nuovo fronte delle campagne di "regime change", dei cambi di regime, di Donald Trump. A far temere che si sia arrivati ad un'accelerazione drastica della pressione sul regime comunista, avviata lo scorso gennaio da Washington con il blocco delle forniture di carburante all'isola, nei giorni scorsi è arrivata l'incriminazione dell'ex presidente Raul Castro da parte del dipartimento di Giustizia, e in concomitanza, forse non casuale, l'annuncio dell'arrivo nei pressi dell'isola del gruppo navale della portaerei Nimitz.
Intervento militare Usa
L'annuncio dell'incriminazione del 94enne fratello di Fidel per omicidio e complotto per uccidere cittadini americani, per l'abbattimento avvenuto nel 1996 di due aerei civili di un'associazione anti-castrista, ha fatto subito pensare alla possibilità che Trump possa usare questo come pretesto per lanciare un blitz per catturare Raul e trasferire l'ultra novantenne in una prigione negli Usa per processarlo.












