Un silenzio perplesso dopo “Tutti quanti avete l’AI”. Steve Wozniak esordisce così nel suo discorso per i laureati della Grand Valley State University. Woz si applaude da solo e poi continua: “Actual Intelligence”, intelligenza autentica, gioco di parole sulla AI della sigla: artificiale o umana?

E continua: “Ho lavorato per un’azienda che ha capito come si fa a fare un cervello. Servono nove mesi”. Applausi a scena aperta.

Oggi tutti vogliono fare i commencement address, i discorsi del diploma dei college americani, e farsi riprendere mentre dicono cose intelligenti e fuori dalle righe. È sempre successo ma la “moda” è nata quando Steve Jobs tenne il suo famoso discorso “Siate affamati, siate folli” che, detto tra parentesi, per primo è stato “scoperto”, raccontato e tradotto integralmente da noi di Macitynet. Dopo una lunga lista di manager di tutte le grandi aziende tech, da Bill Gates a Tim Cook, è forse Woz quello che porta avanti meglio l’eredità di Jobs e del suo inimitabile discorso.

L’uomo che ha fatto il cervello di Apple

La Grand Valley State University è una università pubblica del Michigan, a Grand Rapids, cinquantamila studenti, nessuna pretesa di essere Harvard o Stanford. Ed è probabilmente per questo, con quel tono “autentico” e non da palcoscenico di lusso, che il discorso di Steve Wozniak ha funzionato così bene. Il Woz, come lo chiamano tutti, è salito sul palco per la cerimonia di consegna dei diplomi invernali, che si è tenuta il primo maggio 2026, e in quella occasione ha ricevuto anche un dottorato honoris causa in informatica.