HomeCronacaI 4 fattori della trappola Maldive: la ‘nebbia’ corallina, l’uscita oscurata, il vicolo cieco e l’attrezzatura inadeguataL’inchiesta sulla morte dei cinque subacquei italiani nelle grotte: la documentazione rafforza l’ipotesi dell’errore umano al momento della risalita in superficieIl sub Sami Paakkarinen, che ha partecipato al recupero dei corpi, e le immagini delle operazioni alle MaldiveRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma – Intorno alle 13 del 23 maggio dovrebbero arrivare all’aeroporto di Malpensa le salme di Monica Montefalcone, docente dell’Università di Genova, della figlia Giorgia Sommacal, della ricercatrice di Unige Muriel Oddenino e di Federico Gualtieri, laureato di recente all’ateneo genovese. I quattro corpi della strage dei sub alle Maldive (il quinto è Gianluca Benedetti, primo cadavere a essere recuperato) arriveranno su un volo Turkish Air.
Nella combo, da sinistra Monica Montefalcone, Federico Gualtieri, Giorgia Sommacal, Gianluca Benedetti e Muriel Oddenino, scomparti un'immersione alle Maldive
Per il capobarca di 44 anni originario di Padova, Gianluca Benedetti, l’autopsia è fissata per l’inizio della prossima settimana. Gli esami potrebbero svolgersi a Busto Arsizio. Intanto la Mobile di Genova ha sentito alcuni dipendenti dell’università sulla missione affidata a Montefalcone, anche sugli scambi intercorsi quando la professoressa era già alle Maldive. “Era una crociera scientifica, non ricreativa ed eravamo lì per l’Università, io per studiare gli insetti, Monica e gli altri per i coralli”. Così ha detto l’entomologo forense e docente dell’Università di Genova Stefano Vanin mercoledì agli investigatori. Vanin ha consegnato anche l’elenco completo degli studenti e dottorandi che si trovavano a bordo della Duke of York il giorno della tragedia.










