Tra il 2030 e il 2035 un report scientifico anticipa uno degli scenari peggiori: «Il sollevamento del suolo dovrebbe raggiungere i 4 metri». Il sistema di previsione, curato dagli esperti che lo hanno sviluppato, sarà protetto con la crittografia: «Ma la Protezione civile avrà accesso alle valutazioni più attuali»
C’è un report che prevede uno degli scenari più drammatici per la zona dei Campi Flegrei interessata al fenomeno del bradisismo. In base alle carte, anticipate dal Corriere della Sera, tra il 2030 e il 2035 ci sarà il punto più critico, se il trend attuale non cambierà. Il paper, precisa il quotidiano, non è stato ancora revisionato. Si intitola «L’accelerazione ai Campi Flegrei segnala una criticità-transizione entro il prossimo decennio» e gli autori sono esperti del settore: Davide Zaccagnino (Institute of Risk Analysis Prediction and Management (Risk X) di Guangdong in Cina e Ingv); Didier Sornette (Risx-X); Antonio Giovanni Iaccarino (Dipartimento di Fisica della Federico II); Matteo Picozzi (Fisica Federico II e Ogs).L’Istituto di analisi del rischio di Guangdong, precisa il Corriere, è un centro di ricerca interdisciplinare che con l’Eth di Zurigo studia fenomeni come quello campano, nell’ambito di rischi globali estremi.











