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14 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:10
Dalla metà di dicembre si osserva una diminuzione della velocità di sollevamento del suolo nell’area dei Campi Flegrei. A certificarlo è l’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, nel consueto bollettino settimanale di sorveglianza pubblicato. Il valore medio attuale del sollevamento è di circa 15 millimetri al mese, in calo rispetto ai picchi registrati nei mesi precedenti, pur rimanendo indicativo di una persistente fase di bradisismo. Una buona notizia per i residenti della zona che anche oggi hanno avvertito le scosse di terremoto.
Nel corso dell’ultimo anno, la caldera flegrea — che interessa un’ampia area della provincia di Napoli — ha mostrato una dinamica complessa. Dopo lo sciame sismico del 15-19 febbraio 2025, la velocità di sollevamento del suolo aveva raggiunto valori medi prossimi ai 3 centimetri al mese. A partire dagli inizi di aprile il ritmo si era stabilizzato intorno ai 15 millimetri mensili, per poi aumentare nuovamente dal 10 ottobre 2025, quando era stato registrato un valore massimo di circa 25 millimetri al mese. Dalla metà di dicembre, infine, il dato è tornato a diminuire, attestandosi sugli attuali 1,5 centimetri al mese.






