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Ultimo aggiornamento: 16:22

La Terra trema e cambia, il suolo si solleva o si abbassa. Dopo lo sciame sismico che ha interessato i Campi Flegrei lo scorso 1 settembre, con scossa principale di magnitudo 4.0, la stazione Gnss (Global Navigation Satellite System) installata nell’area dell’Accademia aeronautica di Pozzuoli (Napoli) ha registrato uno spostamento planimetrico di circa 2,5 centimetri in direzione sud-sud-ovest e un abbassamento del suolo di circa 2 centimetri.

Anche la vicina stazione Gnss in prossimità del Monte Olibano e a circa 300 metri a nord della stazione Gnss dell’Accademia aeronautica ha registrato uno spostamento planimetrico di circa 1 centimetro e un abbassamento di circa 1 centimetro. I dati sono contenuti nei bollettini di sorveglianza settimanale e mensile sui Campi Flegrei dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. “Lo stesso comportamento – sottolinea l’Ov-Ingv – si era già verificato in occasione di precedenti ed analoghi sciami sismici, ma con spostamenti di entità minore”.

Nell’analisi sulla deformazione del suolo legata al bradisismo che interessa l’area dei Campi Flegrei, l’Osservatorio Vesuviano fa notare che “dalla metà di aprile ad agosto 2024 il valore medio della velocità di sollevamento nell’area di massima deformazione”, il Rione Terra nel centro storico di Pozzuoli, “è stato di circa 20 millimetri al mese. Da fine agosto 2024 il valore medio della velocità di sollevamento nell’area di massima deformazione è stato di circa 10 millimetri al mese.