Lollobrigida: “Libere professioni ambasciatrici del nostro saper fare”. Natali (Confprofessioni): “Filiera professionale fondamentale per internazionalizzazione. Siglata dichiarazione d’intenti per nuova “diplomazia economica”venerdì 22 maggio 20263' di lettura“L’export italiano è cresciuto da 623 a quasi 650 miliardi di euro e punta ora a raggiungere quota 700 miliardi grazie alla collaborazione tra istituzioni, imprese e professionisti, considerati strategici per l’internazionalizzazione delle aziende. Nonostante le difficoltà legate ai dazi e ai conflitti internazionali, il governo ha predisposto un piano per l’export e una nuova Direzione generale del Ministero degli Esteri dedicata alla crescita internazionale delle imprese, con il supporto attivo delle ambasciate italiane”.

Lo ha detto Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale, in apertura dell’Annual International Meeting (AIM) 2026, promosso da Confprofessioni e Apri International, che si è svolto a Roma nel centro congressi di Palazzo Rospigliosi.

“Il risultato conferma la qualità del Made in Italy e il valore della filiera produttiva nazionale. Centrale anche il ruolo delle professioni - ha aggiunto Tajani -, valorizzato dall’accordo con Confprofessioni e dall’equiparazione dei liberi professionisti agli imprenditori per l’accesso ai fondi europei. L’export, che vale quasi il 40% del Pil, resta uno dei principali motori dell’economia italiana, sostenuto anche dalla diversificazione dei mercati internazionali”.