Dodici anni fa, il fotoreporter pavese veniva ucciso in Donbass e la famiglia ricerca ancora verità e giustizia. Grazie al supporto del Collegio universitario, domenica 24 maggio verrà reso omaggio ai valori per i quali egli è vissuto con un progetto botanico e simbolico
ascolta articolo
Domenica 24 maggio, a 12 anni dalla morte del fotoreporter Andy Rocchelli, il Collegio Ghislieri di Pavia promuove, in un’area del proprio giardino storico, la nascita del Giardino della Ricerca intitolato ad Andrea, per accogliere i valori per i quali egli ha vissuto e per i quali la sua famiglia continua a lottare.
La famiglia ricerca ancora verità e giustizia
Andrea Andy Rocchelli è stato ucciso il 24 maggio 2014 ad Andreevka, in Donbass, nell'est dell'Ucraina. Con lui, è morto anche il giornalista russo Andrej Mironov. I due erano nella regione per documentare in un reportage la sofferenza della popolazione civile, vittima del conflitto fra separatisti filorussi e l’esercito di Kiev. La loro uccisione è una ferita ancora aperta. Per questo, i genitori e la sorella di Andy Rocchelli combattono, da dodici anni, cercando la ragione di quelle morti. Il Collegio Ghislieri di Pavia è al loro fianco e chiede di trasformare la commozione in impegno civile, affinché il sacrificio di quei ragazzi non sia stato vano. Associazioni come Amnesty International, Libera e Articolo21 lo hanno immediatamente sostenuto.










