Sono trascorsi 12 anni dal giorno in cui il fotoreporter pavese Andrea Andy Rocchelli, 30 anni, è stato ucciso ad Andreevka, nelle vicinanze di Slovjansk, in Donbass. I genitori e la sorella di Andy Rocchelli combattono, da dodici anni, una battaglia di dignità nella ricerca dei responsabili e delle ragioni di quelle morti. Domenica, in occasione del 12° anniversario della morte, a Andy sarà intitolato il Giardino della Ricerca nel giardino del collegio. Un progetto botanico (e simbolico) che intende coltivare i valori per i quali il giovane fotoreporter ha vissuto e la sua famiglia continua a lottare. "Il nome Giardino della Ricerca è stato scelto per la sua duplice risonanza - scrive il rettore Alessandro Maranesi -. Ricerca come indagine della verità: la ricerca giornalistica di Andy, la ricerca di giustizia della famiglia, la ricerca come vocazione intellettuale e morale che il collegio Ghislieri promuove fin dalla sua fondazione. E ricerca come gesto botanico: la cura paziente di ciò che si semina, l’attenzione quotidiana che la crescita richiede, la fiducia nel tempo lungo della maturazione".

La commemorazione vedrà alle 10 gli interventi del giornalista Michele Serra (L’importanza di esserci) e dell’ex magistrato e giurista Gherardo Colombo (Dignità, ripudio della guerra e libertà di informazione). Seguirà la presentazione del podcast “Andy Rocchelli-Andrej Mironov, la ricerca della verità“ realizzato dai giornalisti Enrico Rotondi e Agostino Zappia. Poi dedica della targa e visita del Giardino della Ricerca. M.M.