"La scomparsa di Carlo Petrini lascia un grande vuoto non soltanto nel mondo della scienza enogastronomica, ma anche nell'intera società e non solo in Italia. Le sue intuizioni e le sue costanti sollecitazioni sulla sostenibilità, sulla necessità di preservare le tradizioni, sulla valorizzazione delle culture locali, sul rispetto dell'ambiente hanno generato una nuova consapevolezza della cultura del cibo e della sua produzione, ispirata a criteri di qualità, di genuinità, di eticità. Esprimo il mio profondo cordoglio ai familiari e a tutte le persone che hanno lavorato con lui". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Lollobrigida: 'Il seme piantato da Petrini continuerà a dare i suoi frutti, grazie Maestro'"Non tutti gli uomini lasciano una traccia del loro passaggio, ma Carlin Petrini lo ha fatto. Lasciare una impronta sulla Terra che il tempo non cancelli non è cosa da tutti. Grazie, Maestro. Il seme che hai piantato continuerà a dare i suoi frutti" scrive il ministro dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida su Fb. "Lessi con attenzione - continua il ministro - le parole cristalline sulla Sovranità Alimentare subito dopo aver rinominato il Ministero dell'Agricoltura, aggiungendo questo obiettivo strategico a quelli che gli sono propri. Le parole di un uomo che nella vita si era battuto per il diritto al cibo di qualità, per la libertà dei popoli, per la difesa dei più deboli e della Terra Madre cancellarono in un attimo ogni bassa polemica suscitata da quella scelta".