TREVISO - Stefano Vanin, l'entomologo forense trevigiano e docente del Distav-Unige che si trovava sulla Duke of York dalla quale sono scesi in immersione la sua collega Monica Montefalcone con la figlia Giorgia, la ricercatrice di Unige Muriel Oddenino e il neolaureato Federico Gualtieri, con il capobarca Gianluca Benedetti, è stato sentito a Genova come testimone nell'ambito delle indagini per la morte dei cinque subacquei.
Vanin ha consegnato agli inquirenti genovesi i materiali in suo possesso che, assieme alle sue dichiarazioni, sono finiti in un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti aperto dalla procura di Genova. Il tutto verrà subito trasmesso alla pm Lucia Lotti della procura di Roma titolare del fascicolo. È quanto riportano Repubblica e il Secolo XIX.Altri approfondimenti d'ora in avanti saranno delegati ai poliziotti genovesi: Vanin non è l'unico del Distav a essere stato sentito. Altri due docenti, che dentro il Distav ricoprono posizioni specifiche ma che non erano alle Maldive, hanno spiegato il funzionamento delle cosiddette 'crociere scientifiche' a partire dalle autorizzazioni. Risposte che potrebbero essere trovare anche nello scambio tra Montefalcone e i vertici del Distav, che fin dai primi momenti aveva specificato che «l'attività di immersione subacquea non rientrava in alcun modo nelle attività previste dalla missione scientifica, ma è stata svolta a titolo personale». A 'parlare' sarà anche il «piano di missione» che specifica l'incarico di missione scientifica affidato a Montefalcone.













