La versione raccontata anche agli inquirenti del docente, che si trovava alle Maldive assieme agli altri ricercatori morti nell'immersione. A cosa lavoravano, i contratti separati e la richiesta con l'ateneo di farsi riconoscere la missione
Il professor Stefano Vanin, entomologo forense e docente associato di Zoologia all’Università di Genova, era a bordo della Duke of York alle Maldive, quando non si sono più visti risalire i cinque sub italiani che hanno perso la vita durante l’immersione. Il docente ha chiarito tutta una serie di aspetti tenici della vicenda agli inquirenti della squadra Mobile di Genova, su delega della procura di Roma che indaga per omicidio colposo contro ignoti. Il docente, assieme all’avvocata Rachele De Stefanis che lo assiste, ha smentito tutta una serie di dichiarazioni, che nel corso degli ultimi giorni sono apparse sui media: «Né la sottoscritta – dice l’avvocata De Stefanis in una nota – né il professore Vanin abbiamo mai rilasciato alcuna dichiarazione o riferito il contenuto delle sommarie informazioni di cui peraltro, come di rito, non abbiamo copia. Stiamo leggendo ogni giorno tante notizie inesatte e frasi asseritamente riferite. Valuteremo come tutelarci».











