Via libera dell’UE a una direttiva che introduce nuove misure contro odio e violenze basate su orientamento sessuale, identità di genere e disabilità. Un testo che riprende il ddl Zan

@Canva

Ricordate il ddl Zan? Sì, la legge contro omotransfobia, misoginia e abilismo che nel 2021 fu affossata al Senato. Allora fu chiaro che, almeno in Italia, quelle parole (il disegno di legge Zan avrebbe previsto anche tutele per le discriminazioni e gli atti di violenza subiti dalle persone disabili) non potevano ancora voce in capitolo.

Ci pensa ora l’Eurocamera, che in un passaggio storico dà il via libera alla direttiva che rafforza le tutele per le vittime di reato, con protezioni specifiche per violenze sessuali e crimini di odio legati a orientamento sessuale, identità di genere o disabilità.

Un testo che nei fatti riprende i principi proprio del ddl Zan e che dovrà ora essere recepito dagli Stati membri entro due anni.