Il settore statunitense dell'accumulo energetico ha iniziato il 2026 con risultati record, registrando il miglior primo trimestre della sua storia. Secondo il nuovo rapporto pubblicato dalla Solar Energy Industries Association insieme a Benchmark Mineral Intelligence, nei primi tre mesi dell'anno sono stati installati negli Stati Uniti circa 9,7 gigawattora di nuova capacit� di accumulo energetico, con una crescita del 32% rispetto allo stesso periodo del 2025.

La parte pi� consistente delle nuove installazioni riguarda gli impianti utility-scale, che da soli hanno aggiunto 7,8 GWh durante il trimestre. Anche il segmento commerciale e industriale ha mostrato una crescita importante, raggiungendo 648 megawattora installati, mentre il settore residenziale ha totalizzato 515 MWh. Le previsioni per i prossimi anni sono state ulteriormente riviste al rialzo. Il rapporto stima infatti che entro il 2030 gli Stati Uniti potrebbero superare i 610 GWh complessivi di nuove installazioni nel settore dello storage energetico.

Uno dei motivi principali di questa accelerazione viene collegato all'instabilit� del mercato globale dei combustibili fossili. Le tensioni legate alla guerra in Iran stanno infatti causando volatilit� nei prezzi del gas e problemi nelle forniture di gas naturale e turbine. In questo contesto, energia solare e sistemi di accumulo vengono considerati alternative pi� affidabili, perch� non dipendono direttamente dal carburante.